Posts Tagged: USA

MONDO
Halloween edition: i cimiteri dei miei viaggi
31 October 2015
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Halloween edition: i cimiteri dei miei viaggi
Se i Simpson possono avere la puntata speciale ad Halloween allora anche Your Travel Buddy ne avra’ una e vi fara' venire i brividi!

Sfogliando gli album fotografici mi sono resa conto di aver visitato numerosi cimiteri in tutto il mondo, qualcuno spaventoso e sinistro, qualche altro piu’ simile ad un museo a cielo aperto, ma tutti unici nel loro genere, misteriosi e suggestivi.

Forse a molti sembrera’ un po’ macabro ma a me e’ sempre piaciuto includerli come tappe dei miei viaggi, vuoi perche’ l’esoterismo in tutte le sue sfaccettature mi ha sempre incuriosita o perche’ trovo che siano luoghi affascinanti, ricchi di storia e leggende.

Quidi dedico questa Halloween special edition ai cimiteri incontrati in viaggio e da vedere almeno una volta nella vita.

NORD AMERICA
Cascate del Niagara. Parte 2: sapere cosa aspettarsi
13 October 2015
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Cascate del Niagara. Parte 2: sapere cosa aspettarsi
Forse le mie aspettative erano troppo alte, ma d’altronde le Cascate del Niagara sono considerate delle vere e proprie meraviglie naturali del Nord America, quindi questo era cio' che pensavo di trovare.

E invece altrettanto alta e’ stata la delusione nello scoprire che in realta’ sono quasi interamente artificiali, circondate (quasi inghiottite) da una distesa di grattacieli, vecchi edifici pacchiani, casinó malmessi, luci al neon super kitsch....e addio poesia!

NORD AMERICA
Cascate del Niagara. Parte 1: prima le buone notizie.
3 October 2015
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Cascate del Niagara. Parte 1: prima le buone notizie.
PREMESSA. Questo articolo differisce dagli altri poiche' sara' suddiviso in due parti: nella prima trattero' solo gli aspetti positivi delle Cascate del Niagara, nella seconda quelli negativi. Il perche’ ve lo spiego subito.

Raramente mi e’ capitato di farmi un’opinione cosi’ nettamente contrastante di un luogo come mi e’ accaduto durante il viaggio al confine tra il Canada e gli Stati Uniti. Emozioni tanto discordanti quanto ugualmente forti, che proprio non riesco a conciliare.
Due facce della stessa medaglia che credo valga la pena raccontare dedicando a ciascuna il proprio spazio, ma per evitare che la me contenta ed entusiasta venga oscurata da quella delusa e amareggiata ho pensato di separare in due articoli il bello e il brutto e come sempre…prima le buone notizie!

NORD AMERICA
Gallery One: il Santo Graal del Museo d’Arte di Cleveland
6 July 2015
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Gallery One: il Santo Graal del Museo d’Arte di Cleveland
Arte e tecnologia sono sempre stati due concetti strettamente intrecciati tra loro.

Oggi, piu’ che mai, credo che le tecnologie applicate all’arte, o meglio alla fruizione dei beni culturali, siano di fondamentale importanza per la valorizzazione del patrimonio culturale-artistico di un Paese.
Circa un paio d’anni fa, ormai sotto Natale, ho avuto la preziosa possibilita' di partecipare alla serata inaugurale di Gallery One, all’interno del Museo d’Arte di Cleveland: innovazione e pionerismo allo stato puro. E il connubio tra tecnologie all’avanguardia e opere d’arte antiche e moderne e’ stata una miscela esplosiva, che ha reso la fruizione delle opere del museo un’esperienza di per se’ unica e adatta a chiunque, bambini compresi.

NORD AMERICA
Itinerario di 15 giorni nel sud della Florida: Miami-Bahamas-Key West
23 February 2015
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Itinerario di 15 giorni nel sud della Florida: Miami-Bahamas-Key West
La Florida è chiamata The Sunshine State, lo Stato dove splende sempre il sole e grazie al suo clima tropicale è visitabile 365 giorni l’anno, nonostante sia molto calda, afosa e piovosa ad agosto.

Agosto è anche il mese più caro e affollato di turisti, insieme al periodo natalizio e allo spring break.
Se non parlate bene l’inglese potete esprimervi senza problemi in un misto di italiano e spagnolo compreso da tutti, soprattutto a South Beach.
La rete ferroviaria è poco sviluppata, ma le autostrade sono ampie, quindi la macchina resta il mezzo migliore con cui spostarsi in Florida.
La città di Miami è ben servita da una fitta rete di autobus che la collegano sia a Miami Beach sia a Key West.
I taxi, come nel resto degli Stati Uniti, sono relativamente economici e comodi per i piccoli spostamenti.

In questo itinerario, ideato per una vacanza di 15 giorni, vi accompagnerò tra le meraviglie di Miami e delle isole Bahamas e Keys, consigliandovi luoghi turistici e non, ristoranti caratteristici in cui mangiare e attività/escursioni insolite, per farvi assaporare appieno il meglio che il sud della Florida ha da offrire.

NORD AMERICA
One Day Trainer: la mia avventura con i delfini
16 February 2015
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One Day Trainer: la mia avventura con i delfini
Sono in molti a ritenere che i delfini siano in grado di stabilire una sintonia molto profonda con gli esseri umani, senza eguali nel mondo animale. E' infatti sogno condiviso da molti quello di poter nuotare con questi magnifici animali.

Purtroppo in Italia la legge vieta di entrare nelle vasche dove sono tenuti delfini in cattività (eccezion fatta per gli addestratori), rendendo quindi impossibile qualsiasi tipo di contatto.

E se invece vi dicessi che in Florida, in una delle isole Keys, esiste un centro specializzato nella ricerca e protezione di delfini e leoni marini in cui potete realizzare il vostro sogno? Dove si può, non solo fare il bagno con la sua simpaticissima comunità di cetacei, ma trascorrere una giornata intera in loro compagnia, liberi di abbracciarli, baciarli, accarezzarli e giocarci?

Si tratta del Dolphin Research Center (DRC) di Grass Key, che accoglie numerosissimi delfini dal naso a bottiglia (detti tursiopi), tre leoni marini californiani e parecchi uccelli tropicali.
Attraverso One Day Trainer, il programma più famoso offerto dal centro, si ha la preziosa opportunità di immergersi completamente nel mondo dei delfini, imparando a conoscerli e ad approcciarli attraverso il gioco e l'addestramento.

Se siete in vacanza in Florida e vi trovate sulla strada panoramica che porta a Key West non lasciatevi sfuggire questo posto favoloso che saprà lasciarvi un ricordo indelebile.

CONSIGLI DI VIAGGIO
Stati Uniti e assicurazione sanitaria: consigli e costi
7 February 2015
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Stati Uniti e assicurazione sanitaria: consigli e costi
Prima di trasferirmi negli USA e decidere come muovermi sul fronte spinoso "assicurazione sanitaria" avevo chiesto ad alcuni amici che ci avevano vissuto di parlarmi della loro esperienza e darmi qualche consiglio: i racconti scaturiti mi erano sembrati per la maggior parte grottesche esagerazioni, alcuni quasi al limite della leggenda popolare.

Quindi, da vera irresponsabile, sono partita senza copertura medica e vi sono rimasta sprovvista per diversi mesi, durante i quali fortunatamente non è mai accaduto nulla. Poi, forse convinta di aver sfidato a sufficienza la sorte, ho aderito ad una regolare polizza sanitaria.

Poco tempo dopo mi hanno ricoverata d’urgenza per calcoli renali. Al pronto soccorso, dopo le consuete analisi di routine, mi hanno somministrato dell'endorfina per calmare il dolore, mi hanno fatto una TAC parziale e prescritto i medicinali da assumere. Nessuna operazione chirurgica.
Tempo totale di degenza: 1 ora e mezza, al massimo.

Premesso ciò, voglio ora condividere con voi la fattura che l'ospedale (Mount Sinai Medical Center di Miami Beach) mi ha inviato dopo il ricovero, in modo che possiate vedere con i vostri occhi che quelle che io (e forse molti di voi) pensavo fossero "storie" assurde sono invece la realtà dei fatti in America.

NORD AMERICA
Statua della Liberta’: la modella si trova…a Milano!
8 January 2015
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Statua della Liberta’: la modella si trova…a Milano!
Cosa dire di New York City che ancora non sia stato detto? C’e’ sempre il rischio di cadere nell’ovvieta’ e mi e’ sempre stato insegnato che e’ meglio tacere se non si ha qualcosa di interessante da aggiungere alla conversazione.

Ecco perche’ fino ad oggi non ho mai scritto nulla della citta’ piu’ famosa d’America, nonostante ci sia stata piu’ volte e me ne sia innamorata come e’ successo a molti!

Ma pochi giorni fa il pretesto giusto per rompere il silenzio (anche perche’ l’argomento New York City pendeva da tempo sulla mia coscenza di travel blogger e appassionata di Stati Uniti come una spada di Damocle!) mi si e’ presentato proprio a due passi da casa. Si tratta di un aneddoto curioso e poco conosciuto, che aggiunge un piccolo tassello a quell’infinita enciclopedia virtuale formatasi negli anni sulla Grande Mela, sui suoi musei, quartieri eterogenei, monumenti, opere d’arte e lifestyle.

CONSIGLI DI VIAGGIO
Into the wild: i parchi nazionali statunitensi. Istruzioni per l’uso
14 December 2014
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Into the wild: i parchi nazionali statunitensi. Istruzioni per l’uso
Gli Stati Uniti sono conosciuti in tutto il mondo (anche) per gli immensi e travolgenti spazi naturali, per i paesaggi mozzafiato e per la grande varietà naturale.

Si passa infatti dai vulcani delle Isole Hawaii, alla foresta pluviale-tropicale di Porto Rico (territorio non incorporato degli Stati Uniti di cui ho gia' parlato qui), dai geyser del Wyoming, alle zone umide e paludose della Florida, dai deserti dell’Arizona, agli elevatissimi picchi montuosi del Colorado, dai boschi di sequoie giganti in California, agli spettacolari ghiacciai dell’Alaska.

Parchi estesi a perdita d’occhio come il Grand Canyon, che raggiunge l’estensione di quasi 5.000 km² e lo Yellowstone, che tocca ben tre differenti Stati; oppure aree di pochi chilometri quadrati come Dry Tortugas National Park al largo della Florida.

L’idea di parco nazionale nasce gia’ nella prima meta’ dell’Ottocento, quando la vita non era ancora dominata dalla crescente industrializzazione e si viveva per lo piu' a contatto con la natura.

Da qui l’urgenza di proteggere dall'irrompere sempre piu' incalzante del progresso i paesaggi e le aree naturali piu' ricche e suggestive del Paese e preservarle per renderle fruibili anche dalle generazioni future.

NORD AMERICA
Hai vissuto a Miami se…
29 November 2014
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Hai vissuto a Miami se…
Un personalissimo e simpatico omaggio, per ricordare con un sorriso la citta’ che e' stata la mia casa per tre splendidi anni: Miami.

Chi mi conosce sa che il mio rapporto con Miami e’ sempre stato un po’ altalenante. Alti e bassi. Odi et Amo. In una relazione complicata per dirla alla Facebook!

Poi, come accade in molte relazioni burrascose, anche la nostra e’ terminata.
Ci siamo lasciati perche’ sono tornata a vivere in Italia (e le relazioni a distanza non sono mai state il mio forte!), ma ci siamo salutati serenamente con un arrivederci, senza rimpianti ne' rimorsi, con le solite promesse intrinseche a frasi rassicuranti come restiamo amici e vediamoci ogni tanto.

Ecco quindi uno scherzoso e ironico elenco con 40 segnali (alcuni davvero bizzarri!) che chi vive o ha vissuto a Miami sicuramente riconoscera’ come familiari, mentre chi vi ha trascorso qualche giorno in vacanza avra’ forse intuito.

Hai vissuto a Miami se...

NORD AMERICA
Dry Tortugas: destinazione paradiso
14 November 2014
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Dry Tortugas: destinazione paradiso
Accessibili soltanto in barca o idrovolante, a piu’ di 100 km a ovest di Key West (il punto piu’ a sud della Florida), nel Golfo del Messico, si trovano le sette remote e selvagge isole denominate complessivamente Dry Tortugas, parco nazionale statunitense e vero e proprio paradiso terrestre.

Tortugas significa “tartarughe” e il nome venne attribuito all'intero arcipelago dopo che l’esploratore spagnolo Ponce de Leon lo scoprì nel 1513 e vi avvisto’ un gran numero di tartarughe marine. Dry significa “secco”, poiche’ mancano sorgenti d’acqua dolce.

Durante il 17esimo e 18esimo secolo le isole venivano usate dai pirati come base prima di sferrare gli attacchi nel Golfo del Messico.

Successivamente, dopo l’acquisizione della Florida da parte degli Stati Uniti, su Garden Key (la seconda isola per estensione) venne costruito Fort Jefferson, un imponente forte in mattoni a pianta esagonale circondato da un fossato, con lo scopo di proteggere le rotte mercantili dirette nel Mississipi e di accogliere fino a 1550 soldati e 500 cannoni all’interno delle sue mura, oltre a riserve d’acqua e cibo per poter sopravvivere a lunghi assedi.

NORD AMERICA
Haserot Angel: il guardiano piangente del cimitero di Cleveland
22 October 2014
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Haserot Angel: il guardiano piangente del cimitero di Cleveland
L'affascinante e allo stesso tempo inquietante sensazione provata osservando Haserot Angel e’ che la sua presenza sia reale, in grado di render partecipi del dolore per la morte dei defunti che sorveglia e insieme custodisce.

Sara’ per lo sguardo impenetrabile che mi fissava dritta negli occhi o per le lacrime nere che gli (uso il maschile ma in realta’ gli angeli sono senza sesso) scorrono sul viso rendendolo quasi umano o per la posa inconsueta per un angelo tombale e totalmente spiazzante, ma mi aspettavo quasi che da un momento all’altro avrebbe sbattuto le palpebre e mi avrebbe presa sotto ad una delle sue maestose ali, a piangere insieme i cari perduti

Haserot Angel, conosciuto anche come L’Angelo della Morte Vittorioso, e’ la piu’ celebre scultura sepolcrale all’interno di Lake View Cemetery, a Cleveland (Ohio), eterno e silenzioso guardiano di bronzo della tomba di Francis Haserot e della sua famiglia, realizzato dallo scultore americano Herman Matzen nel 1924.

NORD AMERICA
La stagione dei tulipani a Chicago: Millennium Park
20 October 2014
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La stagione dei tulipani a Chicago: Millennium Park
Ogni citta’, regione o Paese del mondo e’ piu’ affascinante se visitato in uno specifico periodo dell’anno o condizione climatica.

Ad esempio, tutti sanno che il Giappone diventa incantevole durante la fioritura dei ciliegi, che San Francisco si copre di una velata e piacevole malinconia quando c’e’ la nebbia e che la vera anima del New England si rivela ad ottobre, quando si accende dei colori autunnali.

D’altronde anche le persone cambiano umore e lati del carattere a seconda delle stagioni: c’e’ chi rinasce a primavera, chi aspetta con ansia l'inverno e chi si intristisce quando piove.

Ai luoghi del mondo accade esattamente lo stesso: ognuno con la sua personalita’ ben precisa e quando una specifica stagione arriva e fa vibrare le corde giuste allora tutto diventa piu' armonioso e pittoresco.

Chicago, voglio azzardare, e’ una delle piu’ belle e autentiche citta’ degli Stati Uniti, elegante e colta, piena d’arte e cultura ad ogni angolo.
Per me e’ la vera Signora d’America ed e’ stupenda in qualsiasi periodo dell’anno, ma e' sicuramente imperdibile durante la stagione dei tulipani, tra aprile e la fine di maggio, quando il sole inizia a scaldare e l’aria profuma di migliaia di fiori.

NORD AMERICA
Queork: la nuova frontiera ecologica della moda
10 October 2014
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Queork: la nuova frontiera ecologica della moda
Passeggiando per le vie del French Quarter di New Orleans, senza meta, ma semplicemente curiosando qua e la’, mi sono imbattuta in un'interessante boutique specializzata in borse e accessori in sughero.

E’ vero, non e’ un argomento prettamente di viaggio, ma credo sia importante anche condividere iniziative curiose e significative scoperte girovagando, soprattutto quando queste contribuiscono a salvaguardare l’ambiente e per estensione quello stesso mondo che amiamo tanto esplorare.

Vi voglio quindi parlare della Queork, un’azienda nata un paio di anni fa dalla rivoluzionaria e tutta ecologica idea di utilizzare il sughero per fabbricare linee uniche e innovative di borse e accessori, come custodie per telefoni e tablet, portafogli, cinture, braccialetti e ombrelli.

NORD AMERICA
USA coast to coast: riflessioni di fine viaggio
20 September 2014
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USA coast to coast: riflessioni di fine viaggio
Oramai sono rientrata in Florida da piu’ di due settimane ed e’ arrivato il momento di chiudere il cerchio e tirare le somme di questa esperienza.

Tutto era incominciato a Miami poco piu' di un mese fa, con la necessita’ di scoprire cosa e' rimasto di autentico negli Stati Uniti di oggi e di capire se le basi concettuali del mito americano sono ancora valide.

La nozione di liberta' e' una delle piu' importanti fibre ideologiche su cui e' stato costruito l'American Dream, sin dalla nascita della nazione, ed e' forse il piu' importante tra i diritti inalienabili elencati nella Dichiarazione di Indipendenza.

Percio' mi sono chiesta, dopo aver vissuto tre anni negli USA e dopo averli interamente attraversati, se esiste davvero un'ideale di liberta' in cui valga ancora la pena credere e in cosa consiste praticamente.

La mia conclusione e' che nella moderna societa' statunitense la nozione di liberty e' racchiusa in due concetti principali.

NORD AMERICA
Day 30 San Diego: “cavalcando” la storia della California, tra Old e New Town
30 August 2014
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Day 30 San Diego: “cavalcando” la storia della California, tra Old e New Town
La storia della California ebbe inizio presso la citta’ collocata al suo estremo meridionale, a meno di 30 miglia dal confine messicano: San Diego.

L'area di San Diego venne scoperta dagli spagnoli nel lontano 1542 e fu in assoluto il primo luogo della West Coast ad essere esplorato, grazie soprattutto ai suoi porti naturali.
Gli insediamenti nei quartieri di Presidio e Mission rappresentano infatti i primi nuclei abitati di quella che poi sarebbe diventata la California, in un primo momento posta sotto al dominio spagnolo, poi messicano e successivamente ceduta agli Stati Uniti, divenendo nel 1850 il 31esimo stato dell’Unione.

San Diego e’ geograficamente molto variegata, con il Messico a sud, il deserto a est, l’Oceano Pacifico a ovest e una grossa distesa collinare a nord. Il risultato e’ una comunita’ pittoresca e vivace arricchita dal retaggio culturale spagnolo e messicano, con miglia e miglia di scogliere e spiagge, un ottimo clima tutto l’anno e un vibrante centro culturale e finanziario.

NORD AMERICA
Day 27 Los Angeles: la fabbrica dei sogni in celluloide
27 August 2014
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Day 27 Los Angeles: la fabbrica dei sogni in celluloide
Qual’è l’unico Paese al mondo in cui dei semplici attori possono diventare non solo Governatori ma addirittura Presidenti? Qual’è quel Paese in cui la settima arte e’ talmente radicata nell’immaginario collettivo da persuadere non solo quel Paese ma il mondo intero che l’illusoria realta’ che porta in vita sia alla portata di tutti?

Conosciamo tutti la risposta e sappiamo tutti che la fabbrica dei sogni in celluloide si trova a Los Angeles e si chiama Hollywood.

Los Angeles e’ un’enorme metropoli, la piu’ popolosa della California e la seconda di tutti gli Stati Uniti (dopo New York), immensa ma senza un centro urbano ben definito, caotica e molto ma molto trafficata.
Fanno parte della contea di Los Angeles anche i distretti di Malibu, Santa Monica, Venice, Pasadena e Long Beach.

NORD AMERICA
Day 26 Da Santa Barbara a Venice: la Golden Coast della California
26 August 2014
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Day 26 Da Santa Barbara a Venice: la Golden Coast della California
La California viene anche chiamata Golden State poiche’ poco lontano da Sacramento, verso la meta’ del 1800, venne scoperto l’oro e da allora centinaia di migliaia di cercatori d’oro attraversarono mari e monti in quella che viene per l’appunto chiamata Gold Rush, la corsa all'oro.

Inoltre, il colore oro e i famosi papaveri dorati californiani sono rispettivamente colore e fiore ufficiali dello stato.

Dorate sono anche le vite dei ricchi e famosi le cui costose ville si trovano per la maggior parte arroccate nelle colline a fronte oceano e i cui opulenti e invidiabili stili di vita vennero messi in onda nel celebre telefilm americano "Lifestyle of the Rich and the Famous".

L’unico oro che posso dire di aver trovato qui e’ quello scintillante e accecante dei tramonti infuocati, ammirabili dalle immense spiagge che si snodano da Santa Barbara a Venice, passando per Malibu e Santa Monica, la vera Golden Coast della California.

NORD AMERICA
Day 24 Big Sur: il margine estremo dell’America
24 August 2014
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Day 24 Big Sur: il margine estremo dell’America
A ovest l’Oceano Pacifico e ancora oltre la Cina. A est la California e l’America intera. Tutt’attorno paesaggi spettacolari, atmosfere rarefatte, sensazioni di solitudine remota.

E’ il Big Sur, lembo estremo del continente che separa Oriente e Occidente, il punto d’incontro tra mare e terra piu’ imponente e selvaggio degli Stati Uniti, in cui le Santa Lucia Mountains si tuffano direttamente nell’oceano dando vita a incredibili giochi di onde e spuma.

Geograficamente con il termine Big Sur (dallo spagnolo Sur Grande ovvero Grande Sud, in riferimento alla sua posizione a sud rispetto alla citta’ di Monterey) si indica la sezione di costa che va da Carmel, poco a sud di San Francisco, a San Simeon, fatta di dirupi a strapiombo sul mare, boschi incontaminati e un susseguirsi di anse e piccole spiagge per lo piu’ deserte, in cui di tanto in tanto si avvistano surfisti e leoni marini.

NORD AMERICA
Day 23 La “mia” San Francisco
23 August 2014
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Day 23 La “mia” San Francisco
Quando arrivo in una citta’ nuova mi concedo inconsciamente un'oretta, di solito lungo il tragitto dall’aeroporto all’albergo, in cui ne “decido le sorti”, la classifico come “luogo in cui vivrei”, “colpo di fulmine”, “non mi piace”, cosi’, a pelle, in base alle prime impressioni.

Poi quella sensazione iniziale si incolla alla citta’ come un’etichetta che non riesco piu' a staccare e alla fine determina il mio giudizio finale.

Con San Francisco, anche se non e' stato colpo di fulmine come con New York, ho instaurato una connessione forse piu’ importante: l’ho sentita da subito come potenzialmente casa mia, affine a me e ai miei ritmi di vita. E l’ho deciso su due piedi, sbirciando qua e la’ dal finestrino della macchina.

NORD AMERICA
Day 21 San Francisco: l’Oriente all’improvviso
20 August 2014
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Day 21 San Francisco: l’Oriente all’improvviso
Inaspettatamente, nel pieno centro di San Francisco, in mezzo a bei quartieri con le tipiche casette colorate in stile vittoriano, si gira l’angolo tra Bush Street e Grant Avenue e sembra di essersi teletrasportati nel centro di Hong Kong.

Un aspetto della citta’ che mi ha piacevolmente sorpresa e’ stata la presenza consistente di numerosi gruppi asiatici, con i loro sapori, le culture, le incomprensibili lingue, le stravaganti tradizioni tipiche dell’Oriente.

San Francisco e’ sempre stata legata ai propri dirimpettai oltre l’Oceano Pacifico, ma in queste ultime decadi la comunita’ asiatica si e’ sempre piu’ consolidata e attualmente nel suo complesso supera il 33% della popolazione totale, il che significa che un abitante di San Francisco su tre che incontrerete per strada avra’ gli inconfondibili tratti dell’Asia.

NORD AMERICA
Day 19 Yosemite: il tempio di Madre Natura
17 August 2014
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Day 19 Yosemite: il tempio di Madre Natura
La bellezza alpina dello Yosemite National Park si riflette sia nei grandi che nei piccoli paesaggi: da immense pareti di granito a tranquille cascate gorgoglianti, da sequoie giganti a piccole aree boschive piene di scoiattoli e fiori selvatici.

John Muir, considerato comunemente il fondatore del sistema dei parchi naturali degli USA, descrisse il parco in questi termini: "No temple made with hands can compare with Yosemite".

Paragona quindi il parco a un tempio naturale, piu' grandioso e sacro di quelli costruiti dagli uomini, in cui le colonne portanti sono imponenti massicci rocciosi e altissime sequoie, il pavimento dei prati fioriti, l’altare delle vivaci cascate.

NORD AMERICA
Day 18 Death Valley: caldo abbastanza da far cuocere un uovo
16 August 2014
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Day 18 Death Valley: caldo abbastanza da far cuocere un uovo
Hot enough to fry an egg. Sembra la frase di un ironico volantino pubblicitario per sottolineare il caldo infernale che aleggia nella Death Valley, California, invece e’ una vera e propria moda che sta spopolando quest'anno tra i turisti.

A quanto pare un’impiegata del parco, in vena di esperimenti, un giorno si e’ portata una padella e un uovo al lavoro e ha dimostrato (tramite un video che poi e’ diventato virale) che, attraverso il calore emanato dal sole e assorbito dalle rocce di cui e’ costituito il terreno, e’ possibile cucinare un uovo.

Le avrei creduto sulla parola, anche senza vedere il video. Il caldo e' davvero insopportabile e la sensazione e' quella di avere degli asciugacapelli puntati dritti in faccia per tutto il tempo.
Tramite un dispositivo del cellulare, con termometro integrato, ho infatti misurato la temperatura alle ore 1:23 del pomeriggio: 47 gradi!!

NORD AMERICA
Day 16 Las Vegas: le migliori wedding chapels in cui dire “Lo voglio”
14 August 2014
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Day 16 Las Vegas: le migliori wedding chapels in cui dire “Lo voglio”
Se i casino’ sono il business principale di Las Vegas, al secondo posto si posiziona sicuramente quello dei matrimoni.

Un itinerario alternativo quando si visita la citta' e' quello che ripercorre le piu' celebri cappelle nuziali, quasi tutte in Downtown, lontano dagli eccessi della Strip e dalle luci abbaglianti degli hotel.

Sono infatti numerosissime le wedding chapels a Las Vegas, alcune davvero bizzarre, altre piu’ tradizionali, rese celebri da film o da personaggi noti che si sono sposati al loro interno.

NORD AMERICA
Day 15 I casino’ di Las Vegas: intrappolati nello spazio e nel tempo
13 August 2014
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Day 15 I casino’ di Las Vegas: intrappolati nello spazio e nel tempo
Dopo miglia e miglia attraverso il Mojave Desert, sono finalmente spuntati dei grattacieli in lontananza: e’ Las Vegas che come una prostituta slavata e kitsch, spalanca le gambe e mi invita a trascorrere le successive quattro nottate con lei.

Vegas in spagnolo significa prati erbosi, poiche’ un tempo nella valle circostante si trovavano numerosi pozzi artesiani che permisero lo sviluppo di una grossa zona verdeggiante, da cui deriva appunto il nome Las Vegas, ma nel corso dei secoli i corsi d’acqua si sono inabissati sempre piu’ in profondita’, rendendo l’intera area arida e deserta come appare oggi.

Quando lo stato del Nevada venne annesso agli Stati Uniti, il gioco d’azzardo fu bandito, ma pochi anni dopo ci si rese conto del suo enorme potenziale lucrativo e nel 1931 venne legalizzato a livello locale nella sola Las Vegas, favorendo l’ascesa della citta' a capitale mondiale del gioco d’azzardo e dei casino’.

NORD AMERICA
Day 14 Lower Antelope Canyon: le rocce piu’ fotogeniche al mondo
12 August 2014
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Day 14 Lower Antelope Canyon: le rocce piu’ fotogeniche al mondo
Come per magia, nel terreno rossastro dell’Arizona si apre un piccolo squarcio che porta a un mondo parallelo fatto di labirinti di rocce rosa, sabbia e fasci di luce.

Situato vicino alla cittadina di Page, a poche miglia dal lago Powell e dallo Utah, l’Antelope Canyon si trova all’interno del Navajo Tribal Park e quindi non e’ gestito a livello governativo come gli altri parchi.

Il canyon e’ costituito da stretti corridoi e passaggi nella roccia formatisi nel corso di migliaia di anni tramite l’azione erosiva di acqua, vento e sabbia sulla pietra arenaria.

NORD AMERICA
Day 13 Grand Canyon: antico come il mondo
11 August 2014
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Day 13 Grand Canyon: antico come il mondo
Il Grand Canyon National Park e’ uno dei luoghi piu’ imponenti che mi sia mai capitato di vedere ed e’ anche molto variegato dal punto di vista paesaggistico: foreste e spazi verdi a nord, canyon rocciosi e aridi a sud e il Colorado River che scorre attraverso, la linfa vitale del parco, che ha permesso il proliferare di numerosissime specie animali e vegetali.

I confini del parco giacciono interamente all'interno dello stato dell’Arizona. Il Grand Canyon e' lungo circa 450 km, largo fino a 30 km e profondo 1800 m.

E’ inoltre tanto affascinante quanto letale. Dal 1870 vi si sono infatti registrate piu’ di 600 vittime per i motivi piu’ disparati e bizzarri.

NORD AMERICA
Day 12 Sedona: la Mecca spirituale del Sud Ovest
10 August 2014
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Day 12 Sedona: la Mecca spirituale del Sud Ovest
Salutato a malincuore il New Mexico, attraverso una deludente Route 66, sono giunta in Arizona e, dopo 30 minuti di tornanti da far invidia al circuito di Nurburgring e un paio di cervi in mezzo alla strada, sono finalmente arrivata nella bellissima Sedona, con la luna quasi piena alta nel cielo.

Un vecchio detto, probabilmente di origine indiana, descrive cosí la citta': "God created Grand Canyon, but He lives in Sedona."

E non ci vuole poi molto a capire quanto questo sia vero: Sedona e’ come una gemma preziosa incastonata tra ammassi di rocce rosa e arancio che la circondano completamente, quasi dovessero proteggere un tesoro di inestimabile valore. E' misteriosa, mistica, piena di energia. Mi sono innamorata di questa citta’.

NORD AMERICA
Day 09 Santa Fe e i pueblos del Nord
7 August 2014
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Day 09 Santa Fe e i pueblos del Nord
Poco piu’ a nord di Albuquerque, nel New Mexico, si trova Santa Fe, una delle piu’ antiche citta’ degli USA, fondata gia' nel 1610 dai coloni spagnoli.

A mezzora da Santa Fe, lungo il corso del fiume Rio Grande, e’ possibile immergersi nella storia e cultura di 8 dei 19 pueblos (ovvero villaggi, in spagnolo) di nativi americani del Nex Mexico, chiamati comunemente i pueblos del Nord.

Con il termine pueblo si indicano contemporaneamente sia le moderne comunita’ di nativi americani, i cui antenati risalgono a prima della colonizzazione europea, sia la tipologia di abitazioni, composte da pietra, terracotta e altri materiali locali in cui vivono questi popoli.

NORD AMERICA
Day 08 New Mexico: una “terra d’incanto”
6 August 2014
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Day 08 New Mexico: una “terra d’incanto”
Dopo una serata a El Paso, citta’ texana di frontiera dall’atmosfera decisamente messicana, ho varcato il confine del New Mexico, noto anche come The Land of Enchantment (Terra d'Incanto), fino ad Albuquerque, con alcune splendide tappe lungo la via.

La prima e’ stato il White Sands National Monument, dichiarato parco nazionale nel 1933 e ufficialmente il piu’ grande deserto di gesso al mondo.

L’area e’ circondata da basi militari missilistiche e proprio qui nel 1945 venne fatta esplodere la prima bomba atomica della storia e da allora l’area rimase attiva nell’ambito dello sviluppo e test di tecnologie spaziali.

NORD AMERICA
Day 06 Terlingua: l’ultima ghost town del Far West
4 August 2014
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Day 06 Terlingua: l’ultima ghost town del Far West
In Texas ci sono piu’ di 800 ghost town, molte delle quali completamente disabitate, alcune spazzate via da calamita’ naturali, altre sedi di miniere oramai in disuso, impolverate, fatiscenti eppure affascinanti da morire.

Molte citta’ fantasma si trovano lungo il confine tra il Texas e il Messico, in territori per lo piu’ aridi, isolati e incontaminati, in cui si puo’ davvero respirare aria di Far West, quello che siamo abituati a vedere nei film, dove piccole cittadine di frontiera vengono difese dall'impavido cowboy pronto all’ennesimo duello con il fuorilegge di turno.

Una delle piu' belle e interessanti ghost town nel Texas e' Terlingua, a circa 20 minuti dal confine con il Messico, nel Big Bend National Park.

NORD AMERICA
Day 05 San Antonio: Alamo Mission e identita’ texana
3 August 2014
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Day 05 San Antonio: Alamo Mission e identita’ texana
L a storia del Texas prese un importantissimo punto di svolta proprio qui, nell’affascinante San Antonio, citta’ ricca di monumenti e riferimenti storici.

L’eredita’ culturale predominante e’ quella spagnolo-messicana e cio’ si riflette nell’architettura, nella tipologia di ristoranti, nelle persone che si incontrano per strada.

I siti storici piu’ importanti si trovano tutti nella zona di Downtown, vicino al Riverwalk, vialetto a ferro di cavallo che si dipana lungo il fiume, in cui si trovano locali, negozi e ristoranti, ideale per una passeggiata serale.

Senza ombra di dubbio l’Alamo Mission e’ il sito piu’ importante della citta', poiche’ fu teatro di un importante evento storico che cambio’ le sorti del Texas.

NORD AMERICA
Day 04 Houston e lo scatto rubato nella Rothko Chapel
2 August 2014
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Day 04 Houston e lo scatto rubato nella Rothko Chapel
L a prima tappa del Texas e’ Houston, citta’ piu’ popolosa dello stato, sede della NASA e moderna metropoli dominata da grattacieli.
La citta’ e’ molto caotica, senza un centro storico e con un traffico intenso (nei sobborghi di Houston ho assistito mio malgrado ad una corsa automobilistica improvvisata tra una Maserati e una Ford Fiesta elaborata alla Pimp My Ride, terminata con la prima fumante e quasi ribaltata per strada) ma paradossalmente ho deciso di fermarmici per recuperare un po’ di energie, concentrazione e rilassarmi in una piccola e forse sconosciuta ai piu’ oasi meditativa: la Rothko Chapel (Cappella di Rothko).
NORD AMERICA
Day 04 Introduzione al Texas: il mito del cowboy
2 August 2014
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Day 04 Introduzione al Texas: il mito del cowboy
O ggi all’orizzonte uno dei giganti degli Stati Uniti: il Texas, secondo stato (dopo l’Alaska) piu’ grande della nazione.

Il Texas viene anche chiamato Lone Star State (Stato dalla stella solitaria) e comunemente si ritiene che la stella (raffigurata sulla bandiera) rappresenti lo spirito indipendente e orgoglioso caratteristico dei veri texani, derivato dai numerosi anni come stato indipendente (sottoforma di Repubblica del Texas, prima dell’annessione agli Stati Uniti nel 1845) ed e’ ormai entrata nell’immaginario collettivo come uno dei maggiori simboli dello stato.

NORD AMERICA
Day 03 New Orleans: dove magia e modernita’ si incontrano
1 August 2014
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Day 03 New Orleans: dove magia e modernita’ si incontrano
C on New Orleans e’ stata intesa al primo sguardo. NOLA e’ una citta' cosi’ ricca di storia e cultura che se sarete in grado di respirarla a pieni polmoni sapra’ lasciarvi un ricordo indelebile.

E’ un luogo pieno di vita, in cui il mistero e l’esotismo, che ne avvolgono passato e tradizioni, si fondono alla perfezione con la modernita’, mai invadente e mai dominante.

L’atmosfera intima del French Quarter, i localini con musica jazz dal vivo, i negozi di voodoo, i calessi trainati da cavalli che trottano per le vie dei quartieri, i musicisti di strada, le cartomanti, le storie di spiriti e fantasmi che infestano la citta’, la magia che avvolge qualsiasi racconto..sembra davvero un’altra epoca!

NORD AMERICA
Day 02 St. Petersburg-Louisiana: road trip attraverso Alabama e Mississipi
31 July 2014
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Day 02 St. Petersburg-Louisiana: road trip attraverso Alabama e Mississipi
L a giornata di oggi non prevedeva nessuna meta precisa, ma aveva come obiettivo quello di avvicinarmi il piu’ possibile a New Orleans, in Louisiana, godendomi la strada e i paesaggi lungo di essa, lasciandomi incuriosire dai cartelli e dai segnali stradali.

Alla fine, dopo 11 ore di auto, 4 stati attraversati, un fuso orario cambiato e il contachilomentri ben oltre i 1000 km percorsi sono arrivata in Louisiana, alle porte di NOLA, tappa di domani.

NORD AMERICA
Day 01 Miami – St. Petersburg: attraverso la terra degli alligatori, verso l’altra Florida
30 July 2014
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Day 01 Miami – St. Petersburg: attraverso la terra degli alligatori, verso l’altra Florida
Partita di buon’ora e con il pieno di benzina, mi sono lasciata alle spalle i grattacieli di Miami in direzione della costa ovest della Florida, attraverso una delle due strade percorribili, ovvero l’Interstatale 75 in direzione Tampa.

Il tratto iniziale della I-75 e’ anche chiamato Alligator Alley (Strada dell’Alligatore) poiche’ si snoda attraverso l’Everglades National Park, area per lo piu’ paludosa e habitat di alcune specie protette come l’alligatore americano (da qui il soprannome della strada), la pantera della Florida e numerosi volatili e pesci. Con i suoi 6.000 km2 di estensione l’Everglades National Park e’ il terzo parco piu’ esteso degli Stati Uniti, preceduto da Death Valley e Yellowstone.

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Day 00 Miami: vera come la finzione
29 July 2014
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Day 00 Miami: vera come la finzione
La passione per gli Stati Uniti e’ nata qualche anno fa all’universita’, quando mi sono iscritta ad alcuni corsi di letteratura, storia e cultura americana ed e’ cresciuta esponenzialmente a mano a mano che approfondivo i miei studi, leggevo per mio conto libri, vedevo film e documentari che avevano come tema principale gli USA.

Questo amore mi ha portata alla fine a prendere la decisione di trasferirmi oltreoceano e quello che doveva essere un semplice viaggio a tempo indeterminato si e’ trasformato in un’esperienza lunga tre anni in cui ho vissuto sulla mia pelle il significato dell’American Dream, in cui ho conosciuto pro e contro di questo immenso Paese, tanto ricco di possibilita’ e liberta’ quanto di contraddizioni, ma che ha ricambiato i miei sentimenti, regalandomi forse i migliori anni della mia vita.

Senza troppi timori, ho quindi impacchettato la mia vita, insieme alle aspettative un po’ idealizzate sull’America e sono volata a Miami.